Come nasce Origins.
Arte di ruggine: tecnica e materiali
Origins è il risultato dell’utilizzo e trasformazione del ferro e del rame su tela. In un processo che si potrebbe definire ““alchemico” la materia si trasforma e continua a trasformarsi nel tempo e in relazione all’umidità presente nell’aria, sotto gli occhi dello spettatore. L’effetto materico è creato da uno strato di schiuma poliuretanica successivamente ricoperto di pasta di gesso spatolato.

In una fase preliminare le superfici vengono trattate con vernice/pasta di ossido di ferro e pasta di rame e successivamente tramite reagenti chimici viene innescato il processo di ossidazione e di formazione della ruggine.

Innescato il processo di formazione della ruggine e ossidazione questo viene poi parzialmente stabilizzato tramite soluzione stabilizzante lasciando che altre parti del dipinto continuino a mutare lentamente la superficie del dipinto.
In ultimo il soggetto viene rifinito tramite vernice acrilica per definirne la profondità.
Questa tecnica consente di ottenere un dipinto vivo e materico che muta lentamente e costantemente nel tempo seguendo il normale processo di creazione della ruggine tipico delle superfici ferrose e di ossidazione del rame.
La collezione Origins si compone di 5 opere su tela dai (Imani, Ritual, Angkor, Senses e Quiet) con telaio ad alto spessore (4cm) dipinta anche lateralmente, di discrete dimensioni.